Russia, attivista Lgbt assassinata. Salvini si sente a casa?
Ieri il nostro ambasciatore a Kiev è stato convocato al Ministero degli Esteri ucraino per notificargli una protesta formale contro le affermazioni fatte da Matteo Salvini, in un’intervista al Washington Post, che aveva giudicato legittima l’annessione della Crimea da parte della Russia e ‘una falsa rivoluzione’ le manifestazioni di Euromaidan Oggi apprendiamo la triste notizia…





