CERTI DIRITTI E ASSOCIAZIONE COSCIONI A MANIFESTAZIONE NO VAT SABATO 14-2
SABATO 14-2 ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI E ASSOCIAZIONE RADICALE CERTI DIRITTI PARTECIPANO ALLA MANIFESTAZIONE ‘NO VAT’ CONTRO LO STRAPOTERE CLERICALE VATICANO.
CERTI DIRITTI E ASSOCIAZIONE COSCIONI A MANIFESTAZIONE NO VAT SABATO 14-2
SABATO 14-2 ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI E ASSOCIAZIONE RADICALE CERTI DIRITTI PARTECIPANO ALLA MANIFESTAZIONE ‘NO VAT’ CONTRO LO STRAPOTERE CLERICALE VATICANO.
ELUANA, ALTRO CHE SILENZIO, SABATO A ROMA DIREMO ALCUNE VERITA'
Lettera – Invito Agli iscritti, sostenitori, contribuenti, amici, simpatizzanti dell.’Associazione Radicale Certi Diritti. Oggetto: Sabato 14 febbraio 2009 Convegno su “VERITA’ E MENZOGNE SU EUTANASIA, COSCIONI, WELBY, ENGLARO sotto il dominio violento e antidemocratico della partitocrazia.
PEGAH, LA RAGAZZA GAY IRANIANA A RISCHIO IMPICCAGIONE E' SALVA
RICONOSCIUTO DEFINITIVAMENTE LO STATUS DI RIFUGIATO POLITICO ALLA RAGAZZA GAY IRANIANA PEGAH EMAMBAKHSH CHE RISCHIAVA, SE RIMPATRIATA, DI ESSERE IMPICCATA. Dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti:
LA FAMIGLIA CHE CAMBIA, SEMINARIO A BOLOGNA 21-2
Seminario formativo in diritto di famiglia e tutela antidiscriminatoriaPromosso e Organizzato da: Comitato Provinciale Arcigay “Il Cassero”con la collaborazione di: Rete Lenford – Avvocatura per i Diritti Lgbt,ufficio Politiche delle Differenze – Comune di Bologna, Famiglie Arcobaleno, Gruppo Consiliare PD Bologna, 3D BolognaEvento formativo accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna Evento formativo patrocinato dal Comune di Bologna sabato 21 febbraio 2009 ore 9.30c/o Palazzo d’Accursio (Sala Bianca), piazza Maggiore 6, Bologna
DA CELLINO S.MARCO, PAESE DI ALBANO, LETTERA DI UNA DONNA GAY
Mi chiamo Maria Grazia, sono una donna omosessuale del paese tanto conosciuto in Italia per aver dato i natali al cantante Albano Carrisi, Cellino San Marco.Sono cresciuta e vivo qui, in questa terra, che Albano ha spesso voluto celebrare nelle sue canzoni.Ricordo che quand’ero piccola a Cellino, nell’unico cinema del paese, ci fu la proiezione di un suo film, e lui era lì. Mio padre che lo conosceva e che era stato suo compagno di classe alle scuole elementari, lo avvicinò e gli disse: guarda Albano, lei è una tua ammiratrice. Lui mi strinse in un abbraccio affettuoso il cui ricordo mi emoziona ancora oggi.