«Apprendo ora che durante il mio arresto l’ambasciata Russa in Israele ha mandato una lettera al quotidiano Haaretz dicendo che l’indagine su arresti, torture e uccisioni di persone gay in Cecenia si sarebbe già conclusa e che non ci sarebbero vittime di persecuzioni, minacce o violenze», rende noto Guaiana. «Quanto affermato dall’addetto stampa dell’ambasciata russa…





