Nozze gay, no della Consulta «È materia del legislatore»
di Natalia Lombardo, su L'Unità , 15 aprile 2010 La Corte Costituzionale ha respinto come «inammissibili e infondati» i ricorsi sui matrimoni gay. Furono presentati dal tribunale di Venezia e dalla Corte di Appello di Trento per chiedere un parere sulla illegittimità costituzionale di alcuni articoli del codice civile che impediscono le nozze tra persone dello stesso sesso. Tutto era nato dal rifiuto dei comuni di sposare coppie gay, che fecero ricorso. La parola al Parlamento La Consulta, secondo indiscrezioni, lascerebbe intendere che compete alla discrezionalità del legislatore la regolamentazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.

