di Delia Vaccarello su L’Unità , 19 aprile 2010 Il docente di diritto costituzionale all’ateneo di Ferrara, Andrea Pugiotto, valuta la recente sentenza: «Si nega l’esistenza attuale di una discriminazione a danno delle coppie omosessuali» Internet, aborto, fecondazione assistita sono sotto l’ombrello della Costituzione pur se non discussi alla Costituente. Le nozze gay invece restano fuori. La sentenza della Consulta conferma il paradigma eterosessuale del matrimonio aprendo molto debolmente alle unioni civili. Ne parliamo con Andrea Pugiotto, ordinario di Diritto costituzionale all’Ateneo di Ferrara: «È come dire all’omosessuale: ti accolgo per quel che sei a patto che tu non esprima quel che sei». Â
