CERTI DIRITTI PARTECIPA AL GAY PRIDE BALTICO IL 7 E 8 MAGGIO CON CARTELLONI FAVOREVOLI AL MATRIMONIO GAY, ATTO POTENZIALMENTE PUNITO DALLA CONTESTATA LEGGE LITUANA SULLA “PROTEZIONE DEI MINORI DALLE INFORMAZIONI PUBBLICHE NOCIVE"
CONSERVATORI BRITANNICI PER I DIRITTI DELLE COPPIE GAY. LA VERA NOTIZIA PERO’ E’ UN’ALTRA: DOPO FINI, BRUNETTA E ROTONDI ANCHE BONDI SI DICE FAVOREVOLE AI DIRITTI ALLE COPPIE DI FATTO… QUALCOSA SI MUOVE IN QUESTO STRANO PAESE. Dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti:
Dichiarazione di Enzo Cucco, Associazione radicale Certi Diritti I piccoli fatti di omofobia accaduti presso la Facoltà di Economia di Torino intorno ad una mostra proprio contro l’omofobia organizzata dall’associazione La Jungla, che aderisce al Coordinamento Torino Pride, non devono essere lasciati passare sotto silenzio.
COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION Brussels, 30 April 2010 Interinstitutional File: 2008/0140 (CNS) 8887/10 LIMITE SOC 283 JAI 332 MI 111 OUTCOME OF PROCEEDINGS from : The Working Party on Social Questions on : 22 April 2010 No. prev. doc. : 8173/10 SOC 240 JAI 270 MI 94 No. Cion prop. : 11531/08 SOC 411 JAI 368 MI 246…
di Sabrina Deligia [28 apr 2010] Da Cronache Laiche ”Molti psicologi e psichiatri hanno dimostrato che non c’è nessun collegamento fra celibato e pedofilia, ma molti altri hanno dimostrato che c’è una relazione fra omosessualità e pedofilia”. Parola di Tarcisio Bertone, Santiago del Cile, Annodelsignore: 12 aprile 2010.
di Persio Tincani, su Micromega online 22 aprile 2010La vicenda del matrimonio omosessuale in Corte costituzionale si è conclusa nel modo che in molti prevedevano, cioè con un sostanziale rigetto delle questioni di costituzionalità rimesse dalla corte d'appello di Trento e dal tribunale di Venezia. Che la decisione fosse, in questo senso, prevedibile non ha, però, nulla a che vedere con la questione in sé (il matrimonio omosessuale è compatibile con la Costituzione?) e molto a che vedere con il fatto che non dobbiamo fingerci vergini, del tipo di quelle convinte che ci sia sempre un giudice a Berlino. Che la Corte avrebbe respinto le questioni, insomma, eravamo più o meno tutti ragionevolmente certi, tanto i favorevoli al matrimonio omosessuale, ovvero la stragrande maggioranza dei giuristi italiani, quanto la minoranza dei giuristi contrari.