Una ventenne fa sesso con minori consenzienti. E’ violenza?

Postato in: Politica
Tags:

LogoCD

questa settimana alcuni quotidiani hanno riportato la notizia di una ventenne arrestata per aver fatto sesso con ragazzi minori consenzienti. Ecco un esempio dei titoli utilizzati:
La ventenne che «violenta» i minorenni (Corriere.it)    
Ventenne salernitana «pedofila» adescava ragazzini nel parco (Il Mattino)    
Per il giornalista ma soprattutto per il pm una ventenne che ha rapporti sessuali con ragazzi che la contattano compie una violenza sessuale. Siamo convinti che su un tema come questo, in un paese malato di sessuofobia e moralismo, occorra aprire un dibattito. Lo facciamo insieme al Segretario dell’associazione Yuri Guaiana nella rassegna stampa settimanale che puoiascoltare online oppure scaricare come podcast.
Dal 21 luglio la potrai ascoltare su Radio Radicale ogni venerdì alle 24,30.

Intanto la campagna ‘Dai corpo ai tuoi diritti’, lanciata per raccogliere iscrizioni ma anche per portarel’attenzione sui temi della sessuofobia, continua con successo.             
La censura da parte di Facebook della foto di nudo integrale ha aperto un interessante dibattito anche grazie al post di Vittorio Zambardino su Libernazione.it. Continuano ad arrivare foto ed iscrizioni, cosa per noi fondamentale perché non riceviamo finanziamenti pubblici e tutto quello che facciamo è solo grazie al contributo di iscritti e sostenitori.

Grazie alle foto la nostra pagina su Facebook ha superato i 6mila fan, 94mila utenti hanno visualizzato i nostri post e 2.400 li hanno condivisi o commentati.
Ma i vostri amici conoscono Certi Diritti e la campagna ‘Dai corpo ai tuoi diritti‘? 
Perché non ci aiuti a farglielo sapere? Invia loro un messaggio con il link all’album e chiedi se vogliono partecipare inviando la propria foto a info@certidiritti.it” target=”_blank”>info@certidiritti.it o contribuire all’associazione.

Perché sostenerci? Perché Certi Diritti è nata con un obiettivo: passare dalle parole ai fatti. Dalla campagna di Affermazione Civile che continua con iniziative legali per il riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso alle firme affinché i comuni non discriminino le famiglie non matrimoniali, dallo straordinario lavoro dei parlamentari radicali, che hanno depositato oltre 10 proposte di legge su questi temi, al manifesto/appello per i dirittidelle e dei sex worker che ti invitiamo a firmare.
 
– Certi Diritti insieme ad Arcigay e altre associazioni lancia un appello a Governo e Partiti:
Non cancellate l’UNAR, l’ente contro tutte le discriminazioni finito sotto la scure della spending review.
– A Gaeta continuano le ronde di vigilantes armati. Dopo l‘interrogazione parlamentare dei Radicali,un’altra ne viene presentata alla regione Lazio.

– Continua la raccolta firme a Milano. Il Pd: libertà di coscienza ai cattolici su unioni civili. “E’ inaudito che sulla questione diritti civili si utilizzi il termine ‘libertà di coscienza’. 

– denuncia della Lila: Ministero della Difesa chiede test Hiv per suonare nella banda o per accedere alle scuole dell’Esercito. Esposto all’Unar e all’Oscad >

– il Prefetto Cirillo e una delegazione dell’Oscad incontra i rappresentanti della nostra associazione. E’ stata confermata la richiesta di modifica della circolare discriminatoria delMinistero degli Interni verso le persone LGBT e del Ministero della Difesa su persone con hiv.

– Parlamentari Radicali depositano interrogazione urgente per ritiro Circolare Amato che vieta la trascrizione dei matrimoni gay contratti all’estero perché contrari all’ordine pubblico.

– Idv deposita pdl per estendere il matrimonio civile alle coppie dello stesso sesso chesi aggiunge a quelle dei Radicali e dell’On. Paola Concia del Pd.

– Giovanardi e i gay: da gennaio 31 dichiarazioni sui gay. Certi Diritti cerca di capire il perchè con un sondaggio Esprimi la tua scelta e leggi i primi risultati sul nostro sito.

– Intervista di Radio Radicale a Sergio Rovasio sul manuale dei Carabinieri che definisce i gay “degenerati” errore poi … corretto dall’Arma

– L’Associazione Radicale Certi Diritti aderisce alla Campagna “Vorrei ma non posso – It’s  Wedding Time.

– delegazione dell’Associazione Radicale Certi Diritti partecipa al gay pride di Budapest boicottato da sindaco e dal governo Orban >

– da Liberi.tv:  le attività dell’Associazione Radicale Certi Diritti, intervista al Segretario Yuri Guaiana intervista di Riccardo Cristiano.

www.certidiritti.it/partecipa/iscriviti 

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0

Articoli correlati:

Change this in Theme Options
Change this in Theme Options