Pubblichiamo volentieri questo intervento di Sergio Lo Giudice: Bolgogna, 8 giugno 2010 "Oggi è stata diffusa da Queer in action un nota in cui si fa riferimento ad una rassegna LGBTQI. Nell’intestazione della mail si fa riferimento ad una rassegna di cinema GLBTQI, nella mail si parla di una rassegna GLBQI.
Ieri sera, martedì 8 giugno, si è inaugurata la Rassegna cinematografica Queer all'Università La Sapienza di Roma. Lo si deve ai ragazzi che con coraggio si sono presentati ugualmente all'Università per proiettare il primo film previsto dal programma. Alla serata inaugurale ha partecipato Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti che nel suo intervento ha sottolineato la gravità di quanto avvenuto sul divieto opposto dal Rettore dell'Università allo svolgimento della rassegna per supposti "motivi di sicurezza" dovuti a rischi di attacchi da parte di gruppi di fascisti omofobi, secondo quanto avrebbe comunicato la Digos.
GRAVE CHE L’ORGANIZZAZIONE DEL GAY PRIDE DI MADRID VIETI LA PARTECIPAZIONE DEL CARRO DI ASSOCIAZIONI LGBT ISRAELIANE DA SEMPRE IMPEGNATE PER IL SUPERAMENTO DELLE DISEGUAGLIANZE E CHE DANNO PROTEZIONE AI RAGAZZI PALESTINESI GAY. Dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti e Ugo Millul rappresentante di Certi Diritti in Spagna:
CANCELLAZIONE RASSEGNA CINEMA QUEER ALL’UNIVERSITA’ DI ROMA, CONSIGLIERI REGIONALI RADICALI E DI ALTRI QUATTRO GRUPPI SCRIVONO AL RETTORE FRATI, AL PREFETTO, AL QUESTORE: RIPRISTINARE SUBITO LA RASSEGNA. Di seguito il testo della lettera inviata oggi al Rettore dell’Università di Roma, al Prefetto e al Questore di Roma: Roma, 8 giugno 2010
LA DECISIONE DEL RETTORE DELL’UNIVERSITA’ LA SAPIENZA DI ROMA PARREBBE ISPIRATA DA UNA VISIONE CLERICO-FASCISTA DEI TEMPI ANDATI PIUTTOSTO CHE DA VERI TIMORI DI ATTI DI VIOLENZA OMOFOBICA.Comunicato Stampa dell’Associazione Radicale Certi Diritti: