Mobilitazione internazionale per i diritti LGBTI+ in Turchia
Certi Diritti: il 18 settembre mobilitazione internazionale per i diritti LGBTI+ in Turchia
Milano, 17 settembre 2026 — L’Associazione Radicale Certi Diritti aderisce alla mobilitazione internazionale del 18 settembre promossa in solidarietà con le persone e le organizzazioni LGBTI+ in Turchia, oggetto di una recente escalation di arresti, indagini e provvedimenti nei confronti della società civile.
A Milano, Certi Diritti organizza un presidio venerdì 18 settembre alle ore 18:00, in Corso Sempione angolo Via Canova, nei pressi del Consolato Generale della Repubblica di Turchia.
L’associazione aderisce inoltre al presidio organizzato a Roma, venerdì 18 settembre alle ore 16:30, in Piazza di Porta Pia, e a quello organizzato a Napoli mercoledì 17 settembre alle ore 17:30, in Largo Berlinguer, all’uscita della metro Toledo, come parte della stessa mobilitazione internazionale.
Le iniziative del 17 e 18 settembre raccolgono l’appello rivolto alla comunità internazionale a organizzare proteste e azioni di visibilità per richiamare l’attenzione sulla situazione del movimento LGBTI+ in Turchia.
Alla mobilitazione nelle piazze, Certi Diritti affianca un’iniziativa nelle istituzioni locali. L’associazione ha predisposto due bozze di mozione, una per il Consiglio comunale di Milano e una per il Consiglio regionale della Lombardia, che mette a disposizione di tutte le consigliere e di tutti i consiglieri che vorranno farle proprie e presentarle. Le due mozioni sono state concepite anche come modelli adattabili, affinché analoghe iniziative possano essere presentate nei Consigli comunali e regionali di tutta Italia.
Le mozioni chiedono alle istituzioni locali di sollecitare il Governo italiano a intervenire presso le autorità turche per il rispetto dello stato di diritto, delle libertà fondamentali e dei diritti delle persone coinvolte, anche attraverso il monitoraggio dei procedimenti giudiziari e la presenza diplomatica alle udienze. La proposta destinata alla Regione Lombardia prevede inoltre la possibilità di attivare, in collaborazione con università, enti di ricerca e realtà del Terzo Settore, forme concrete di sostegno per accademici, studenti e attivisti colpiti dalla repressione.
Nella notte tra il 12 e il 13 settembre le autorità turche hanno avviato operazioni coordinate in diverse province nell’ambito dell’inchiesta denominata “Ailem Güvende” (“La mia famiglia è al sicuro”). Secondo quanto riportato dalle autorità turche, le indagini riguardano 162 persone, nove associazioni e 13 attività in 15 province.
Secondo Amnesty International, al 15 settembre più di 60 persone erano state arrestate e almeno 23 erano state poste in detenzione preventiva. L’organizzazione ha inoltre denunciato il blocco o la limitazione di numerosi account social e siti web collegati ad associazioni, attivisti, giornalisti e altri soggetti.
Le autorità turche hanno dichiarato che le operazioni sono finalizzate alla tutela dei minori, della famiglia e dell’ordine pubblico. Organizzazioni per i diritti umani hanno espresso preoccupazione per l’impatto di tali procedimenti sulla società civile e sul movimento LGBTI+.
«Di fronte a quanto sta accadendo in Turchia, la solidarietà internazionale assume un significato concreto: rendere visibile ciò che sta accadendo e ribadire che i diritti LGBTI+ sono diritti umani e che chi li difende non è un criminale», dichiara Certi Diritti.
TRE APPUNTAMENTI
MILANO
📍 Corso Sempione angolo Via Canova
📅 Venerdì 18 settembre 2026
🕕 Ore 18:00
🇹🇷 Nei pressi del Consolato Generale della Turchia
ROMA
📍 Piazza di Porta Pia
📅 Venerdì 18 settembre 2026
🕟 Ore 16:30
NAPOLI
📍 Largo Berlinguer (uscita metro Toledo)
📅 Mercoledì 17 settembre 2026
🕠 Ore 17:30
Certi Diritti invita a mantenere alta l’attenzione internazionale sulla situazione dei diritti LGBTI+ in Turchia e aderisce alle iniziative di solidarietà previste in Italia e nel mondo. Invita inoltre consigliere e consiglieri comunali e regionali in tutta Italia a utilizzare e adattare le bozze di mozione predisposte dall’associazione, portando la richiesta di tutela dei diritti umani e di sostegno alla società civile turca anche nelle istituzioni locali.
ADERISCONO AL PRESIDIO DI MILANO:
All Out
Europa Radicale
Ponte Atlantico
CIG Arcigay Milano
I Sentinelli
Federazione PD Milano Metropolitana
+Europa Milano
Azione Milano
Milano Checkpoint ets
ASA Milano odv
Gaylib
Associazione Enzo Tortora Radicali Milano
Collettiva Shanì
Italia Viva Milano
Partito Liberaldemocratico Milano
Davide Romano (Direttore Museo Brigata Ebraica)
Keshet Italia