ELETTI I NUOVI ORGANI DIRIGENTI DELL’ASSOCIAZIONE RADICALE
Il XIX Congresso dell’Associazione radicale Certi Diritti ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo e quindi rinnovato gli incarichi associativi, confermando l’impegno dell’associazione per la difesa delle libertà individuali, dei diritti umani universali e della piena eguaglianza giuridica delle persone LGBTI+.
La mozione generale approvata in Congresso individua nel matrimonio egualitario, nel pieno riconoscimento delle famiglie omogenitoriali, nella battaglia per i diritti delle persone intersex, nella difesa dello Stato di diritto e nel contrasto a ogni forma di discriminazione alcune delle principali priorità politiche dell’associazione per il prossimo anno.
Sono stati eletti nel Consiglio Direttivo:
• Chiara Squarcione, Presidente
• Enzo Cucco, Vicepresidente
• Nicola Bertoglio, Tesoriere
• Yuri Guaiana, Segretario
• Giovanni Baiocchetti
• Lorenzo Bodellini
• Serafina Funaro
• Vinayakan Sajeev-Beena
• Claudio Uberti
Il Consiglio ha inoltre nominato Gabriella Friso responsabile del progetto Affermazione Civile e delle attività sui diritti delle persone migranti.
«Accolgo con grande emozione e senso di responsabilità l’elezione alla Presidenza di Certi Diritti», ha dichiarato la neo eletta Presidente Chiara Squarcione. «Desidero anzitutto ringraziare Claudio Uberti per il lavoro svolto alla guida dell’associazione. In questi anni ha contribuito a consolidarne l’identità politica e culturale, rafforzando il ruolo di Certi Diritti come voce radicale, laica e liberale nel dibattito pubblico italiano. La sua presenza nel nuovo Consiglio Direttivo rappresenta una preziosa continuità per il lavoro che ci attende», aggiunge Squarcione. «Il nuovo gruppo dirigente intende proseguire nel solco tracciato in questi anni, dando piena attuazione agli obiettivi indicati dal Congresso. Continueremo a batterci per il matrimonio egualitario, per il riconoscimento dei diritti delle persone intersex, delle famiglie omogenitoriali, per la tutela delle libertà civili e contro ogni forma di discriminazione e di censura. Lo faremo mantenendo al centro l’individuo, la sua dignità e il suo diritto all’autodeterminazione», conclude Squarcione.
«La relazione approvata dal Congresso dimostra che esiste oggi uno spazio politico importante per chi difende i diritti senza cedere né al conservatorismo illiberale né alle logiche identitarie», ha dichiarato Nicola Bertoglio, riconfermato Tesoriere dell’associazione. «Vogliamo rafforzare la capacità di iniziativa di Certi Diritti sui temi che abbiamo indicato come prioritari: matrimonio egualitario, contrasto alle discriminazioni e difesa dello Stato di diritto in Italia e in Europa. E lavoreremo per aumentare le iscrizioni e per rendere più forte il rapporto con la militanza sul territorio», conclude Bertoglio.
L’Associazione Radicale Certi Diritti ribadisce il proprio impegno per una società autenticamente liberale, laica e aperta, fondata sulla centralità dell’individuo e sull’universalità dei diritti umani.