“The untitled queer art project”, alla Chiesa Protestante di Milano l’arte come atto di resistenza
Milano — Arriva alla Chiesa Protestante di Milano la quarta edizione di “The Untitled Queer Art Project”, il progetto di arte queer che riunisce artisti LGBT+ internazionali provenienti da Paesi in cui le persone LGBT+ sono discriminate o criminalizzate.
Promossa dall’Associazione Radicale Certi Diritti e curata da Nicola Bertoglio, la mostra si presenta come un atto di presenza e una soglia tra l’intimo e il politico, tra lo spirituale e il viscerale.
Le opere non sono soltanto espressioni estetiche, ma testimonianze di esistenze che resistono e cercano una voce anche dove quella voce viene negata. Gli artisti coinvolti sono infatti anche attivisti LGBT+, spesso perseguitati, discriminati o criminalizzati nei loro Paesi d’origine.
Attraverso immagini e linguaggi diversi, la mostra affronta temi come il corpo, l’identità, la solitudine, la ferita e la guarigione. Una dimensione spirituale attraversa le opere, trasformandosi in rifugio ma anche in affermazione di dignità e libertà.
In uno spazio che diventa contemporaneamente espositivo, politico e spirituale, “The Untitled Queer Art Project” invita il pubblico a guardare oltre ciò che è visibile e a riconoscere le esperienze e le identità che ancora oggi vengono negate.
Un’esposizione di arte, testimonianza e resistenza: un gesto incarnato, queer e libero.