A Lamezia Terme il VIII Congresso dell’Associazione Radicale Certi Diritti

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10178150_10152536920510973_6316639297788715582_nL’Associazione Radicale Certi Diritti dal 21 al 23 novembre celebrerà il suo 8° congresso nazionale a Lamezia Terme presso il Grand Hotel Lamezia. E’ la prima volta che una associazione nazionale LGBTI svolge il suo congresso in terra di Calabria. E’ stata una scelta politica precisa, per valorizzare i notevoli passi avanti fatti dall’associazionismo in questi ultimi anni sul territorio, culminati nel luglio scorso con l’appuntamento del Pride, riuscito molto bene.

Da venerdì pomeriggio a domenica si discuterà come in Italia il lavoro per permettere a tutti (etero, gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e intersessuali) di vivere serenamente la propria sfera sessuale, è ancora lungo e complesso. E a un giorno dal TDoR, celebreremo il Transgender day of remembrance, con Ottavia Voza, attivista per i diritti delle persone trans.

Anche se circa una persona ogni 20mila nasce intersessuale, se ne parla raramente, anche perché i medici hanno adottato un modus operandi incentrato sull’occultamento e che punta a normalizzare i corpi attraverso interventi chirurgici e farmaceutici e spesso addirittura a nascondere l’intersessualità del paziente. L’Associazione Radicale Certi Diritti intende rompere definitivamente il muro del silenzio su questa tematica, dando finalmente la voce direttamente alle persone intersessuali, nella persona di Alessandro Comeni.

L’unica proposta per la regolamentazione delle coppie e delle famiglie omosessuali che sia stata calendarizzata è attualmente bloccata in Commissione Giustizia al Senato; la mancata volontà di legalizzare i mestieri legati al mondo del sesso ha prodotto mercati sommersi, ricettacoli di criminalità, sofferenza e malattia. A questo si aggiunge la notizia recente che l’associazione russa “Children 404” è stata accusata di propaganda omosessuale per aver aderito alla campagna internazionale «It gets better». “Children 404” rischia una multa di 21.000$ e la chiusura forzata per 90 giorni. Nel mondo alcuni Paesi continuano a punire con il carcere o la pena di morte le relazioni omosessuali, un articolo di giornale o un’opera d’arte può essere considerata “propaganda dell’omosessualità”, o lo stupro può essere la via per “correggere” l’omosessualità di una donna. L’Associazione Radicale Certi Diritti è l’associazione LGBTI italiana più attiva in campo transnazionale e coglierà questa occasione per riflettere ulteriormente su come affrontare queste situazioni terribili.

Questa sarà un’occasione di confronto tra istituzioni e società per disegnare nuove strategie per l’affermazione della libertà e della responsabilità sessuale delle persone in Italia, come in Europa e nel Mondo; ne dibatteranno, fra gli altri, personalità come Marco Pannella, Rita Bernardini –segretaria di Radicali italiani- e Filomena Gallo –segretaria dell’associazione Luca Coscioni-.

Comunicato stampa dell’Associazione Radicale Certi Diritti

 

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