Certi Diritti lancia la campagna per la sospensione del gemellaggio tra Milano e San Pietroburgo in occasione del 45° anniversario della sottoscrizione

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Comunicato dell’Associazione Radicale Certi Diritti

Milano, 1 ottobre 2012

L’Associazione Radicale Certi Diritti, in occasione del 45° anniversario della firma del gemellaggio tra Milano e San Pietroburgo, lancia una campagna in cui varie personalità milanesi ne chiedono la sospensione con un video.

Il 29 febbraio scorso, infatti, il parlamento di San Pietroburgo ha approvato una legge che sanziona la cosiddetta “propaganda dell’omosessualità” criminalizzando di fatto qualunque attività o informazione relativa alle persone LGBTI (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali e Intersessuali) e alle relazioni tra persone dello stesso sesso, in patente violazione delle libertà di espressione e associazione, nonché degli impegni presi dalla Russia ratificando la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Questa legge assurda, condannata anche dal Parlamento Europeo, ha già colpito molti cittadini russi che hanno tentato di manifestare per i diritti delle persone LGBTI e per questo sono stati arrestati e multati.

Di fronte a questa patente violazione dei più elementari diritti umani, l’Associazione Radicale Certi Diritti ha promosso una mozione al Consiglio Comunale, firmata da tutti i capigruppo della maggioranza, per chiedere la revoca o la sospensione del patto di gemellaggio tra Milano e l’ex capitale zarista. La stessa mozione è già stata approvata all’unanimità dal Consiglio di Zona 2.

Yuri Guaiana, segretario dell’Associazione Radicale Certi Diritti, dichiara: “La campagna inizia con una lettera a tutti i membri della Commissione Diritti Umani del Senato e ai parlamentari italiani del Consiglio d’Europa, nonché con la pubblicazione su una pagina Facebook dedicata dei video di Moni Ovadia, Lella Costa, Elio De Capitani e di tutta la compagnia dell’Elfo. Nei giorni successivi ne pubblicheremo altri tra i quali quelli di Federica Fracassi, Danilo De Biasio, ex direttore di Radio Popolare, Ferruccio Capelli, direttore della Casa della cultura, lo storico Aldo Sabino Giannuli e Serena Sinigaglia del Teatro Ringhiera. Speriamo che il Consiglio Comunale ascolti l’appello di queste personalità della cultura milanese e decida finalmente di discutere la mozione che da sei mesi giace nei cassetti municipali, dando così un segno tangibile a favore dei diritti umani e delle libertà fondamentali. La cosa assume oggi una particolare rilevanza, non solo per via dell’anniversario della sottoscrizione del patto, ma anche in ragione della recente approvazione al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite di una risoluzione russa per la quale i diritti umani vanno interpretati in linea con le tradizioni culturali dei singoli paesi”.

In allegato la mozioni presentate in Consiglio comunale da Marco Cappato e da Yuri Guaiana nella zona 2 per la revoca del gemellaggio tra Milano e San Pietroburgo.

I VIDEO DELLA CAMPAGNA >>>

LA PAGINA FACEBOOK >>>

Mozione_revoca_Gemellaggio_Milano_-_San_Pietroburgo.pdf
MOZIONE_SULLA_REVOCA_DEL_GEMELLAGGIO_TRA_MILANO_E_.pdf

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