Mozione particolare sul pinkwashing approvata dal X Congresso

Il congresso dell’associazione radicale Certi Diritti

riunitosi a Torino dal 18 al 20 Novembre 2016:

denuncia i sostenitori della teoria del pinkwashing come un movimento politico che promuove la delegittimazione di Israele per avanzarne il boicottaggio sfruttando la causa dei diritti umani delle persone LGBTI.
L’allarmante crescita degli appelli politici da parte di associazioni LGBTI a boicottare Israele distoglie dalla reale battaglia per i diritti umani delle persone LGBTI palestinesi, e avanza il boicottaggio delle associazioni israeliane, ebraiche e sioniste così come di qualsiasi gruppo che ha rapporti con Israele.
Il movimento del pinkwashing mette a tacere le voci che dal mondo arabo, islamico in generale palestinese in particolare, tentano di promuovere un dialogo sociale e politico sui temi LGBTI per promuovere un’agenda ostile allo Stato ebraico.
L’attivismo LGBTI israeliano si distingue per l’avanzamento dei diritti umani così come dell’associazionismo intersezionale per le minoranze culturali, religiose, linguistiche.
Il rifiuto del pinkwashing e la cooperazione con Israele sarà a benefico delle attività per una reale battaglia a favore dei diritti civili nelle comunità che non accettano la differenza di genere.
La lotta per i diritti nei Paesi in cui le comunità LGBTI sono perseguitate, compresa l’Autorità Nazionale Palestinese e Gaza amministrata da Hamas, deve esser un impegno di tutte le associazioni per i diritti umani, rifiutando le ideologie che si oppongono all’esistenza di Israele come Stato ebraico e democratico.

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