Grazie Emma.
Certi Diritti non esisterebbe senza la storia radicale che Emma Bonino ha contribuito a scrivere per cinquant’anni: dalla battaglia per l’aborto negli anni ’70 alla lotta contro ogni forma di discriminazione, fino al sostegno convinto ai diritti delle persone LGBTI, che non ha mai smesso di considerare parte della stessa battaglia per l’autodeterminazione di ognuno.
Emma è stata per noi molto più di un’iscritta generosa: è stata un punto di riferimento, una maestra di metodo prima ancora che di battaglie, capace di tenere insieme rigore nonviolento e radicalità delle proposte. Ci ha insegnato che i diritti non arrivano da soli, e che vale la pena perdere cento volte pur di continuare a lottare per vincerne anche solo una.
Oggi la salutiamo con gratitudine e con l’impegno a portare avanti, con la stessa ostinazione, le battaglie che ci ha lasciato in eredità.
Grazie Emma.
