Su adozione si esprimeranno le Sezioni Unite della Cassazione: superare limiti della Stepchild Adoption
I tempi sono maturi perché la giurisprudenza, e con essa la politica di palazzo, superino definitivamente l’impostazione ‘stepchild adoption’
“Felice che il caso che approderà alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione riguardi proprio una coppia che si è inizialmente rivolta a Certi Diritti per informazioni sulla loro situazione. I due papà, seguiti dall’avvocato Alexander Schuster, hanno portato davanti ai giudici il caso dell’adozione americana di loro figlio, piena e ‘legittimante’, avvenuta negli Stati Uniti. I tempi sono maturi perché la giurisprudenza, e con essa la politica di palazzo, superino definitivamente l’impostazione ‘stepchild adoption’, secondo la quale l’unico strumento nelle disponibilità delle famiglie arcobaleno sia quello dell’adozione in casi particolari; una possibilità prevista dal codice per garantire casi particolari (bambini orfani o famiglie allargate) in cui è necessario tutelare il diritto alla continuità affettiva. Non è, secondo noi, il caso delle famiglie omogenitoriali dove il nucleo familiare in questione è quello dove il bambino già si trova e dove ha coltivato i suoi legami affettivi più profondi. Una volta per tutte, basta alle adozioni di serie B.”
Così Leonardo Monaco, segretario dell’Associazione Radicale Certi Diritti, che ricorda che solo una settimana fa il nostro paese ha ricevuto dall’Islanda in sede di Revisione Periodica Universale all’ONU una raccomandazione sull’estensione dell’adozione piena alle coppie dello stesso sesso.
“Ci vedremo a Trento dal 15 al 17 novembre al Centro Santa Chiara di via della Croce 67 per il nostro congresso annuale, dove sarà con noi anche l’avvocato Schuster. Sarà l’occasione per dare corpo alle nostre battaglie di libertà e discutere del loro futuro alla luce degli sviluppi politici e giudiziari”, conclude Monaco.