Prostituzione: audite in Senato attiviste del CDCP e di Certi Diritti. Indagine conoscitiva prosegua ascoltando sex worker.

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I cicli di audizione sono uno dei pochi strumenti partecipativi di cui si avvale il nostro Parlamento; si ascoltino i sex worker per giungere a una valutazione obiettiva sul complesso e articolato fenomeno del lavoro sessuale.

Sex work is workNella giornata di ieri Pia Covre, presidente del Comitato per i diritti civili delle prostitute, Giulia Crivellini, avvocato e membro del direttivo dell’Associazione radicale Certi Diritti e Massimina Lizzeri, attivista transessuale, sono state audite in Commissione Affari costituzionali al Senato nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul fenomeno della prostituzione in Italia.
“Lavoratori e lavoratrici del sesso non sono uno qualunque degli esperti nei processi di riforma delle leggi sulla prostituzione: i lavoratori e le lavoratrici sono le persone direttamente colpite dalle leggi. Per questo il loro apporto è fondamentale e prioritario per qualsiasi indagine si voglia condurre sul tema”, ha affermato Pia Covre.

Le attiviste fuori dal Senato, a margine dell'audizione.

Le attiviste fuori dal Senato, a margine dell’audizione.

Abbiamo portato i dati sul fallimento delle politiche che criminalizzano indiscriminatamente il fenomeno e quelli sugli effetti che cattive norme producono, spesso a discapito di chi è già vittima di tratta e sfruttamento. Abbiamo inoltre ripercorso le sentenze dei tanti Tribunali italiani che stanno smontando l’approccio locale basato sulle ordinanze ‘antiprostituzione’ di tipo punitivo ed emergenziale“, ha commentato l’avvocato Giulia Crivellini.
“E’ necessario lavorare per contrastare l’odioso stigma sociale che incombe nel nostro paese sulle e sui sex workers e la loro clientela. Per questo sollecitiamo la 1a commissione di Palazzo Madama a proseguire il suo importante lavoro di indagine coinvolgendo al massimo il mondo del sex work italiano. I cicli di audizione sono uno dei pochi strumenti partecipativi di cui si avvale il nostro Parlamento; le storie e le esperienze delle persone direttamente coinvolte sono elementi imprescindibili per giungere a una valutazione obiettiva sul complesso e articolato fenomeno del lavoro sessuale“, concludono Covre e Crivellini.

La registrazione integrale delle audizioni del 2 ottobre.

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