Le minacce di Formigoni non ci fanno paura: confermiamo che ci baceremo con i nostri partner al Pirellone Bis, senza provocazioni

L’Associazione radicale Certi Diritti accetta l’invito del presidente della Lombardia al Pirellone Bis. Coppie etero e gay si baceranno e si terranno per mano. Formigoni cosa vuole? Solo le famiglie del Mulino Bianco.
 
Roma, 14 febbraio 2012
 

Comunicato Stampa dell’Associazione Radicale Certi Diritti

La strana minaccia del Presidente della Regione Lombardia non ci fermerà. L’Associazione Radicale Certi Diritti, accogliendo l’invito di Ivan Scalfarotto e del Consigliere Giuseppe Civati,  conferma che suoi esponenti innamorati, legati da vincoli affettivi, gay o eterosessuali che siano, parteciperanno, insieme ad altre Associazioni, all’invito rivolto da Formigoni alle coppie in occasione dell’apertura del Pirellone bis per la serata di San Valentino.

Il Presidente della Regione Lombardia  minaccia di far intervenire la questura qualora vi siano provocazioni. Ebbene, noi ci saremo e senza provocazioni, semplicemente con i nostri partner, con amore, affetto e speranza di un mondo migliore e meno clericale. Sarà l’occasione per mostrare a tutta Milano che l’amore non conosce aggettivazioni e ha tutto la medesima dignità. Chissà che non se ne accorgano anche negli altri piani del Palazzo della Regione e inizino ad attuare politiche di sostegno a tutte le forme famigliari, per le pari opportunità per tutti e per combattere ogni forma di discriminazione.

È la prima volta che passi di qua?

Siamo un’associazione che si occupa di libertà sessuali, fuori da ghetti e stereotipi. Non pensiamo di essere una minoranza semplicemente perché ci occupiamo delle libertà di tutti: anche delle tue. Se ti è piaciuto quello che hai letto, torna più spesso: abbiamo tante cose di cui ci occupiamo da raccontarti. Tutte queste cose le facciamo solo grazie a chi ci sostiene. Puoi farlo anche subito.

Dona ora

Vuoi dare una mano?

Iscriviti a Certi Diritti per un anno. Sono 50 euro spesi bene. Per la tua libertà e quella di tutte e tutti. Troppi? Puoi anche donare 5 euro al mese.

Iscriviti

Chi te lo fa fare?

Di darci dei soldi per portare avanti quello che facciamo già adesso senza chiederti nulla? Nessuno: però se nessuno dona o si iscrive per sostenere i costi delle nostre attività, queste attività non si faranno. E saremo tutti un po’ meno liberi e con meno diritti.

Dona ora

Newsletter

Iniziative, appuntamenti…
Rimani in contatto!

Facebook Twitter Instagram Whatsapp