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Polonia: il Governo italiano chieda la liberazione dell’attivista LGBTI

Ventisette associazioni hanno scritto una lettera aperta al governo italiano per chiedere che interceda per la liberazione immediata Margot Szustowicz, l’attivista non-binaria a cui sono stati dati due mesi di carcerazione preventiva per aver decorato alcuni monumenti con bandiere arcobaleno e per aver danneggiato un furgone dell’organizzazione Pro Prawo do Życia che diffondeva messaggi omofobi. Nel […]

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Annunci contro unioni civili minacciano legalità europea, avanti con matrimonio egualitario

“Con una raffica di annunci contro le unioni civili la destra cerca di accreditarsi come ‘partito della famiglia’. Non sanno, o forse, ancora peggio, sanno benissimo, di presentarsi solo come come il partito dell’illegalità europea. Ci vuole Più Europa per difendere la sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani che ha messo con le spalle […]

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OMOFOBIA ALLA FACOLTA DI ECONOMIA DI TORINO: NON DEVE ESSERE SOTTOVALUTATA. CHE NE DICE L’UNIVERSITA’ “MODELLO D’EUROPA”?

Dichiarazione di Enzo Cucco, Associazione radicale Certi Diritti

I piccoli fatti di omofobia accaduti presso la Facoltà di Economia di Torino intorno ad una mostra proprio contro l’omofobia organizzata dall’associazione La Jungla, che aderisce al Coordinamento Torino Pride, non devono essere lasciati passare sotto silenzio.

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CORTE EUROPEA: GARANTIRE A PARTNER PENSIONE. QUANDO IN ITALIA?

CORTE EUROPEA: LA PENSIONE INTEGRATIVA ANCHE AL PARTNER CONVIVENTE SUPERSTITE. L’EUROPA GARANTISCE SEMPRE PIU’ DIRITTI. L’ITALIA SI ADEGUI, ORMAI E’ QUASI ULTIMA.

Comunicato Stampa di Sergio Rovasio, Segretario dell’Associazione Radicale Certi Diritti:

“La Corte di giustizia delle Comunità europee ha stabilito, in una storica sentenza adottata ieri, 1 aprile, che gli artt. 1 e 2 della Direttiva 2000/78/CE, sulla parità di trattamento nell’impiego e nell’occupazione, precludono norme nazionali secondo le quali, alla morte del partner registrato dello stesso sesso, il partner sopravvissuto non è ammesso a godere della pensione di reversibilità (Corte di Giustizia, Maruko c. Versorgungsanstalt der deutschen Bühnen. Causa C‑267/06).

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