Una nuova legge per persone trans e intersessuali

Libertà di scelta per le persone trans e intersessualiLa legge 164 del 1982 deve essere riformata, anche alla luce delle novità che nel corso di questi trent’anni si sono prodotte in Europa e nel Mondo.

La nuova legge deve:

– definire il concetto di identità di genere, e le condizioni transessuali e intersessuali ad essa connesse, al di fuori di ogni contesto patologico;

– stabilire che il principio fondamentale di tale normativa sia quello del perseguimento del benessere psicofisico della persona in oggetto;

– stabilire che gli interventi eventualmente necessari per questo benessere (medici, chirurgici, psicosociali) siano coperti dal servizio sanitario  nazionale;

– identificare procedure semplificate di rettifica del genere e del nome sui documenti anagrafici, anche in assenza di intervento chirurgico di riconversione degli organi genitali.

L’Italia inoltre deve

– stabilire criteri di qualità e funzionamento dei Centri abilitati all’accoglienza delle persone transessuali e intersessuali

– inserire nella normativa antidiscriminatoria, soprattutto in materia di lavoro, specifiche misure di prevenzione e reinserimento alle persone potenzialmente vittime di discriminazione per motivi connessi alal identità di genere.

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